LA BELLE ALLIANCE
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LA BIRRA A MILANO
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2 - 31 agosto

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Orari

Tutti i giorni dalle 18.00 alle 02.00

La cucina apre tutti i giorni alle 19.00 e chiude alle 24.00

Il venerdì e il sabato chiude alle 01.00

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BUONA SETTIMANA!

La storia della Belle Alliance parte nel 2001, ma non è certo interessante quanto la storia della vera Belle Alliance che ti sto per raccontare. 

Alla fine del diciottesimo secolo, in una piccola fattoria, pochi chilometri a sud di Bruxelles, la bella proprietaria sposò lo stalliere che lavorava per lei. Gli abitanti del luogo ironizzavano malignamente su questo strano e alquanto scandaloso mènage riferendosi ad esso come a “La Belle Alliance”, mentre tracannavano birra d’abbazia.

 Passarono gli anni: il soprannome divenne il nome vero e proprio della tenuta. Una soleggiata domenica mattina, il 18 giugno del 1815, la quiete della Belle Alliance fu turbata dal vento impetuoso del destino. Francesi, inglesi, belgi, olandesi e prussiani combatterono la battaglia più famosa della storia: Waterloo, l’ultima battaglia di Napoleone. 

Ora, sull’argomento sono stati scritti fiumi di inchiostro, ma secondo noi é andata così: Wellington, inseguito come una lepre dai francesi, chiese ai suoi alleati belgi quale fosse il luogo migliore per riposarsi dalle fatiche della lunga ritirata. I belgi decisero che non vi era luogo più adatto di Waterloo, dato che si trovava al centro della zona di produzione della migliore birra locale, non lontano dalle Abbazie di Leffe, Chimay e Orval. Wellington, assaggiata la birra, accettò di buon grado, pregustando la possibilità di dissetarsi durante l’afosa giornata.  

Sfortunatamente per gli alleati, però, tutti i barili di birra erano depositati presso la Belle Alliance, proprio al centro dello schieramento francese, dove Napoleone aveva sistemato il suo quartier generale! “Inaccettabile!”, esclamò Wellington con fare aristocratico, e fu così che decise di dare battaglia. I francesi dal canto loro, belli “pieni” e allegri, non si fecero certo pregare, e avanzarono contro le posizioni avverse con grande impeto.

 Davanti alla Belle Alliance mostrarono a Napoleone gli stendardi catturati, prima che il fato gli voltasse definitivamente le spalle: per festeggiare l’imminente vittoria, l’Imperatore diede il via a grandi libagioni. Bevve così tanto da dimenticarsi di invitare alla festa il maresciallo Grouchy, con la sua banda! Intanto, Wellington era costretto a bere solo tè, data la penuria di birra. I suoi soldati erano così demoralizzati da chiedere a gran voce di andare a bere a Londra! La cosa fece irritare Wellington assai, tanto che chiamò in aiuto l’amico Blücher, con i suoi ragazzi.

I prussiani, impegnati a ingurgitare salsicce e wurstel poco lontano, accettarono di buon grado, e arrivarono sul fianco dei francesi proprio mentre questi, convinti di avere la vittoria in pugno, facevano la pennichella domenicale. Immaginate la sorpresa di Napoleone quando alla porta della Belle Alliance, anziché il buon Grouchy, si presentarono Blücher e Wellington, assetati! Ebbe un bel protestare che la festa era ormai finita! I due, spinti dai buontemponi belgi e olandesi, non vollero sentir ragioni. Iniziò una rissa colossale nella quale i francesi, un po’ appesantiti dal gran bere e di gran lunga inferiori di numero, soccombettero.

 Fu così che nelle vicinanze della fattoria ebbe luogo l’eroica resistenza dell’ultima riserva francese, la Vecchia Guardia. Un generale di nome Cambronne, alla richiesta degli inglesi di restituire tutta la birra, rispose “mérde!” dando eterna dignità a una espressione altrimenti poco in uso nei salotti buoni, ed entrando così nella leggenda. 

Alle nove di sera, quando ormai l’oscurità avvolgeva il campo di battaglia, Blücher e Wellington sedettero allo stesso tavolo nella fattoria e si congratularono per la vittoria. Non che andassero d’amore e d’accordo: litigarono subito sul nome da dare alla gigantesca scazzottata! Se non fosse stato per l’insistenza di Wellington, la battaglia di Waterloo non sarebbe passata alla storia con questo nome, ma con quello ben più evocativo di La Belle Alliance! Da allora la fattoria fu trasformata in un piccolo e tranquillo luogo di ristoro.

Ed è qui che interveniamo noi, per portarti, in un ambiente in stile rustico napoleonico, alla scoperta dei gusti straripanti delle birre migliori del mondo, spillate a regola d'arte per fartene gustare l'unicità.

 

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